In questi giorni ho avuto a che fare con un fastidioso malware che ha attaccato un mio sito con il conseguente blocco da parte di Google. Quando un blog o un sito vengono ritenuti infetti da google il nostro browser ci segnalerà un pericolo e ci consiglierà di allontanarci da questo. Ovviamente il problema va risolto quanto prima, e non sempre è semplice.
La prima cosa da fare, se ancora non lo avete fatto è di inserire il sito nel centro webmaster di google, in questo modo quando sarete pronti potrete richiedere lo “sblocco” che avverrà alla prossima scansione di Google, in genere da poche ore fino a qualche giorno. IMPORTANTE: “La richiesta della re inclusione va fatta solo quando avreto ripulito il sito”.
Uno strumento che può aiutarci è Sucuri.net un ottima applicazione online gratuita che permette di scansionare il sito e che ci indicherà le pagine che hanno dei problemi e la tipologia del problema. Grazie a queste indicazioni potremo intervenire nel codice cancellando le parti che sono state inserite.
Riconoscere il codice malevole può non essere semplice se non si è molto esperti, nel mio caso in ogni pagina con estensione PHP era stato inserito uno script piuttosto evidente, sotto potete vedere un’immagine, ma alle volte i codici malevoli si nascondono in iframe, o all’interno del file htcaccess.
Una volta cancellato tutto il codice dannoso è assolutamente necessario aggiornare il nostro CMS all’ultima versione disponibile, quando si subisce un attacco di questo tipo la causa spesso è dovuta al fatto che non abbiamo aggiornato lo script del sito, sia esso WordPress, Joomla o altro.
Con Sucuri.net potremo ricontrollare il sito fino a quando ci dirà che non contiene più problemi e solo allora potremo finalmente tornare al centro webmaster di Google e richiedere di essere rimossi dalla blacklist.
Quando si parla di software per la realizzazione di siti Web il primo che viene alla mente è senza dubbio Dreamweaver di Adobe. Adobe infatti da anni si occupa dello sviluppo di programmi per la realizzazione di grafica e siti Web come ad esempio Photoshop e Illustrator.
Nel campo della progettazione Web Adobe ha recentemente rilasciato la versione beta 6 di Muse, un nuovo interessante programma per la realizzazione di pagine Web e interi siti internet. Il software cerca eliminare tutto ciò che riguarda il codice permettendo ai designer di dedicarsi solo all’aspetto estetico del sito.
Grazie ad alcuni pannelli di controllo è possibile inserire menù, slide show e foto gallery semplicemente trascinandoli all’interno del foglio di lavoro. Ogni elemento dispone di un proprio menù che permette di settare una grossa quantità di parametri.
In linea di massima con Muse si riesce a creare pagine HTML con tanti elementi dal buon impatto visivo, ma non avendo il controllo del codice risulta difficile riuscire a trasformare una qualsiasi idea di partenza in un prodotto finito modellandolo secondo le proprie esigenze.
Il progetto risulta tuttavia interessante, vedremo se Adobe continuerà a impegnare tempo e risorse in Muse, nel frattempo che volesse utilizzarlo può scaricare e provare gratuitamente la versione Beta 6.
WordPress il famoso CMS per blog ha rivoluzionato il Web, la sua diffusione è tale che è praticamente impossibile durante la navigazione non imbattersi almeno una volta in un blog che utilizzi questo “motore”.
Se vi dilettate nella realizzazione di design per siti Web sicuramente vi sarà capitato di dover realizzare un template per WordPress, una volta portato a termine l’HTML con il relativo CSS il compito successivo sarà quello di adattare il lavoro al CMS inserendo opportuni TAG ed apportando alcune modifiche. In questa ultima fase un aiuto può venirci da Thematic, un WordPress Theme Framework. Si tratta in pratica di un template bianco, senza immagini dotato però di tutti i TAG per il funzionamento su WordPress. Il template include 13 aree widget già pronte più una serie di script per adattare il tutto al nostro layout. Thematic è molto utilizzato dai professionisti ed è Open Source.
Link | Thematic
Parliamo di sviluppo di siti Web ed in particolare di Bearcss, un’applicazione Web in grado di creare un foglio di stile CSS a partire da una semplice pagina HTML. Ovviamente le magie non esistono, quindi non pensate che sia in grado di fare grandi cose, in pratica estrapola dalla pagina HTML tutti i tag e prepara le varie voci in base ai vari elementi ID e CLASS presenti.
Il CSS risultante può essere scaricato in modo da poter completare le varie voci seconde le proprie esigenze. Sicuramente può essere d’aiuto in alcune circostanze per velocizzare il lavoro.
Link | Bearcss.com
Completiamo oggi la piccola panoramica sugli strumenti SEO per ottimizzare un sito sui motori di ricerca. Abbiamo visto alcuni giorni fa un interessante programma gratuito per controllare i back link di un sito Web, oggi vedremo un’applicazione online, che probabilmente offre meno dettagli, ma che risulta estremamente pratica.
Il sito internet a cui fa riferimento l’applicazione in questione si chiama domain-pop e permette di avere una panoramica completa di un sito Web in modo estremamente semplice. L’applicazione è suddivisa in 3 fasi, nella prima inserendo l’indirizzo del dominio da analizzare potremo visualizzare l’elenco dei back link, ognuno dei quali corredato di anchor e della voce che indicherà se è un dofollow o meno.
In alto sopra l’elenco dei link potremo visualizzare i dettagli del dominio come l’anzianità, la presenza o meno su Dmoz, il rank su Alexa, e alcune altre informazioni.
Nella seconda fase potremo invece visualizzare il posizione del sito su Google per 4 diverse parole chiave a nostra scelta.
Infine, la terza e ultima fase è solamente di tipo commerciale, dove sarà possibile inviare una richiesta per ottimizzare a pagamento il sito Web.
Link | Domain pop







