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Finalmente una buona notizia per gli utenti iPhone, decisamente sotto stress nelle ultime settimane, a causa dell’ormai noto Antennagate. Pare infatti che Skype, in primo luogo, stia rilasciando un nuovo aggiornamento relativo alla sua applicazione, che confermerà la possibilità di effettuare chiamate in 3G.
Se questo appariva ormai scontato, lo stesso non si può dire sul modo in cui tale servizio sarà gestibile per gli utenti. Con la versione 2.0.1, più in particolare, l’utente che riceve chiamate potrà evitare di perdere le altre applicazioni nel frattempo aperte, le quali ora finiranno in modo automatico in backgorund.
Qualità sottolineata anche dal responsabile del blogging di Skype Peter Parkes, che parla di un’applicazione capace di supportare multitasking e chiamate sul 3G. L’ultima lieta novella riguarda alcune indiscrezioni che sono trapelate nelle ultime ore, secondo cui il team Skype avrebbe deciso di non introdurre l’abbonamento per quanto concerne le chiamate sulle reti 3G.
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Era stata paventata addirittura l’ipotesi che Apple potesse richiamare alla base tutti gli iPhone 4 messi sul commercio, alla luce dei problemi di ricezione del dispositivo, che tante polemiche hanno creato in giro per il mondo. Difficile, alla vigilia della conferenza stampa indetta dal gigante di Cupertino, spiegare diversamente l’evento, anche alla luce della class action che rischia di scattare contro Steve Jobs e compagnia.
Niente di tutto questo. Alle 19 italiane di ieri (articolo redatto 17/7/2010) è partito il monologo dello stesso Jobs, nel quale non è arrivato il tanto atteso mea culpa, nonostante le indiscrezioni della vigilia. Piuttosto, è stato ribadito che l’iPhone non ha particolari problemi di ricezione e che, di conseguenza, non sarà individuata alcuna soluzione hardware, né tantomeno software, riponendo una fiducia, forse sovrastimata, nei confronti di iOS 4.01. Apple, in ogni caso, fornirà (gratis) una custodia a chiunque acquisterà un iPhone 4 fino al 30 settembre, in grado di migliorare il segnale.
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Clamorosa notizia dagli Usa. Apple ha indetto una conferenza stampa ufficiale, che si terrà domani alle 19 italiane ( questo articolo è stato redatto il 15/7/2010 ), alla luce dei problemi e delle critiche che hanno letteralmente travolto l’iPhone 4 negli ultimi giorni. Il rischio della class aciton è ormai diventato troppo altro per temporeggiare ulteriormente, convincendo così i vertici del marchio di Cupertino a uscire allo scoperto e affrontare faccia a faccia utenti inferociti e quello che, in questo momento, sembra essere a tutti gli effetti un errore di fabbricazione.
Le difficoltà relative alla ricezione del dispositivo, nonostante al momento manchino conferme ufficiali sull’indiscrezione lanciata da alcuni blogger americani, potrebbe addirittura costringere Apple a richiamare alla base tutti gli iPhone 4 messi sul mercato, generando perdite totali di 1,5 miliardi di dollari. Come accennato, al momento trattasi di rumors, ma nelle ultime ore è arrivata anche la conferma da una fonte autorevole come Sky News.

E’ giunto il momento di tracciare un piccolo bilancio su quanto sta avvenendo in casa Apple, a proposito dei problemi di ricezione che stanno attanagliando l’iPhone 4. L’ultima presa di posizione da parte di Steve Jobs, messo probabilmente sotto pressione anche dalla class action che negli Usa sta per scattare proprio nei confronti di Apple, è incentrata su una sorta di “mea culpa”, imputando alle tacchette del dispositivo di segnalare agli utenti più linea di quanta effettivamente sia presente in quel dato momento.
Apple, in tal senso, ha fatto sapere che nelle prossime settimane rilascerà un software che, grazie anche all’ausilio dell’operatore AT&T, consentirà agli utenti di ricevere un output più attendibile dal dispositivo. Fin qui tutto ok, se non fosse per le obiezioni rilasciate dagli utenti sui vari forum e blog dedicati al tema: se da un lato Apple garantirà un feedback più preciso, dall’altro non vi sono cenni su come migliorare la qualità del segnale in caso di impugnatura a sinistra…

Apple prende finalmente una posizione ufficiale e tecnica, relativamente alla polemica che ha avvolto l’iPhone 4, reo di avere eccessivi problemi di ricezione a causa dell’impugnatura sul suo lato sinistro. Steve Jobs, in particolare, ha focalizzato il suo ultimo intervento sulle tacche segnalate dal dispositivo, proprio per quanto concerne il segnale, ribadendo che quel valore è assolutamente fittizio.
Secondo Jobs, più in particolare, ogni iPhone, ma in generale potremmo dire ogni cellulare (basta analizzare più in profondità le dichiarazioni rilasciate dal diretto interessato), tende a segnalare con tali tacche molta più linea di quanta non ce ne sia effettivamente.
Ecco così, secondo Apple, che in determinate zone il segnale risulti debole non tanto per l’impugnatura dell’iPhone 4, quanto per il fatto che la ricezione, magari già debole di suo per le caratteristiche della location, è per forza di cose inferiore a quella segnalata. Jobs ha fatto sapere che le barre degli iPhone a breve saranno molto più vicine al segnale realmente percepito.

Apple non si ferma. I problemi relativi alla ricezione dell’iPhone 4 sono più seri del previsto e così, dopo le indiscrezioni relative al possibile rilascio sul web di una patch con il compito di limitare il problema per gli utenti inferociti, emergono nuove voci, questa volta concentrate sulle direttive imposte ai vari call center diffusi nel mondo per fronteggiare le lamentele che assumono questa direzione.
In particolare, pare che si possa spaziare tra cinque tipi di feedback: il primo sulle performance che hanno da sempre contraddistinto Apple in materia di ricezione; il secondo, invece, come dichiarato inizialmente da Steve Jobs, evidenzia come il limite sia in comune a tutti gli altri il cellulari; il terzo porta all’invito esplicito di impugnare l’iPhone in modo diverso; la quarta risposta consiglia di non coprire la striscia nera posizionata in prossimità delle antennine finite nell’occhio del ciclone, mentre con l’ultima ci si dirige verso l’utilizzo di un involucro di gomma, separando così l’antenna dalla mano.

Probabilmente Apple si avvia a risolvere un problema, ma allo stesso modo dovrà affrontarne un altro. I problemi relativi alla ricezione del nuovo iPhone 4 non sono fittizi come Steve Jobs voleva far credere all’opinione pubblica, con la prospettiva, però, di conoscere una rapida risoluzione al limite dell’ultimo gioiellino partorito da casa Apple.
E’ probabile, infatti, che a breve venga rilasciata sul web una patch apposita, per migliorare la ricezione del dispositivo anche in caso di impugnatura sul suo fronte sinistro, ovvero lì dove sono collocate le due antennine. La svolta, pur non essendo ancora confermata dai vertici aziendali, sarebbe però la conferma che la problematica è di tipo software, smentendo in questo modo su tutta la linea la difesa di Jobs, per il quale il problema imputato all’iPhone 4, stando alle dichiarazioni rilasciate appena quattro giorni fa, è comune a qualunque altro dispositivo del suo genere.

E’ soggetto praticamente ogni giorno a nuove critiche (l’ultima delle quali relative alla sua cattiva ricezione), eppure tutti ne vanno pazzi, o quantomeno si farebbero follie pur di entrarne il possesso: l’iPhone 4, in un modo o nell’altro, riesce sempre e comunque a far parlare di sé. Vedere per credere quanto avvenuto a New York nelle ultime ore, con code interminabili al negozio Apple, collocato sulla Quinta Strada.
Stando alle prime testimonianze, più in particolare, alcuni “fedeli” avrebbero addirittura trascorso la notte nel quartiere, pur di avere l’onore di essere tra i fortunati possessori del gioiellino. A questo si aggiunge la temperatura torrida che in questi giorni ha caratterizzato il clima della Grande Mela. Insomma, molti appassionato non sembrano essere minimamente intenzionati ad attendere la “bellezza di tre giorni”, considerando che la nuova scorta di iPhone dovrebbe essere disponibile già a partire dal prossimo lunedì: Apple colpisce ancora.

Nell’epoca dello sviluppo tecnologico, succede anche che la mancanza di Rete o semplicemente di linea con il proprio cellulare, sia dovuta al modo in cui si impugna il proprio dispositivo. Se a questo si aggiunge che la questione è sorta con uno dei colossi nel settore tecnologico, la questione diventa a dir poco inquietante.
Alcuni consumatori, più in particolari, negli ultimi giorni hanno puntato il dito contro Apple, con l’azienda che sarebbe rea di aver dato vita ad un gioiellino, l’iPhone 4,con eccessivi problemi proprio per quanto concerne il segnale.
Stando ai primi feedback, infatti, pare che sufficiente una semplice impugnatura del dispositivo sul suo lato sinistro, ovvero lì dove sono collocate due antennine, per causare non pochi problemi di ricezione. Il colosso, per bocca di Jobs, ha fatto sapere che si tratta di un limite di ogni dispositivo, mostrando quindi la chiara intenzione di non porre rimedio a quello che alcuni definiscono un bug.

E’ finalmente arrivata la novità tanto attesa dagli appassionati del marchio Apple: l’iPhone 3G, infatti, da ieri sera può essere aggiornato ad iOS 4. A dirla tutta, quella che da alcuni addetti ai lavori era stata preannunciata come un’autentica svolta, non ha presentato sorprese clamorose.
Una di queste, comunque, è rappresentata dall’introduzione del multitasking, sul quale Apple inizialmente si era mostrata scettica, allo scopo di non rendere da subito complessi i propri dispositivi: da oggi, sostanzialmente, le applicazioni lasciate in un primo momento in sospeso restano comunque attive e non semplicemente aperte, interrompendo il loro flusso (come invece è avvenuto finora). Quanto appena detto, però, non vale per ogni applicazione, come emerso dalle prime recensioni sull’aggiornamento rilasciato: sarà infatti possibile sfruttarne a pieno le potenzialità solo con audio in background, VoIP, geolocalizzazione, notifiche push, notifiche locali, completamento dell’attività, passaggio veloce tra applicazioni. E’ dunque consigliato l’aggiornamento immediato.








