Oggi parliamo di un argomento delicato cioè di come navigare in anonimato su internet. Ma perché si dovrebbe navigare in anonimato? Gli hacker ovviamente amano navigare in anonimato; per loro essere anonimi durante la navigazione è fondamentale per nascondere le loro malefatte, mentre in genere che non ha nulla da nascondere non dovrebbe avere l’esigenza di navigare in anonimato. Prima di spiegare come navigare in anonimato voglio quindi sottolineare il fatto che non si deve utilizzare questi strumenti per compiere cose illegali, la guida ha il solo scopo informativo e ricordate sempre che per ogni trucco c’è il “contro trucco”, quindi non sarete mai sicuri al 100%.

Navigare in anonimato con Mask Surf Lite

Quando navighiamo in internet ci viene attribuito un numero detto indirizzo IP, grazie a questo è possibile identificarci mettendo quindi a rischio la nostra privacy. Per navigare in anonimato occorre quindi camuffare l’IP. Per far questo esistono diversi metodi come ad esempio l’utilizzo di un server proxy, che farà da tramite tra noi ed internet ed attribuendoci un nuovo IP in modo da consentire di navigare in anonimato. Le liste dei server proxy si trovano su internet ce ne sono migliaia ed è possibile impostare i loro dati direttamente nel nostro browser.

navigare in anonimato

Se non amiamo troppo smanettare e vogliamo navigare in anonimato possiamo utilizzare un software come ad esempio Mask Surf Lite, basta semplicemente installarlo e lanciarlo, nella finestra che si aprirà non dovremo fare altro che scegliere il browser con cui si desidera navigare anonimi e navigare come facciamo normalmente.

Fra le altre cose che nasconde Mask Surf Lite ci sono anche i dati del nostro PC, la lingua che utilizziamo, la risoluzione dello schermo, il Sistema Operativo, il numero identificativo del computer e molto altro. Di questo programma esistono due versioni di cui una a pagamento che consente una protezione della privacy ancora più accurata.

Viaggiare gratis o quasi, almeno cercando di ridurre i costi di pernottamento. L’idea di viaggiare gratis arriva direttamente da una piattaforma gratuita che sta letteralmente spopolando in rete, si chiama couchsurfing. Ma cosa è couchsurfing e perché permetterebbe di viaggiare gratis?

L’idea si basa sullo scambio di ospitalità. Se a casa hai una stanza in più o un divano puoi offrire ospitalità a che vuole venire a visitare la tua città o la tua zona. Gli altri iscritti al portale faranno altrettanto e tu potrai decidere di richiedere ospitalità a chiunque viva in una zona che hai voglia di visitare.

Viaggiare gratis no ma pernottare gratis si

Ogni iscritto ha un proprio profilo pubblico dove può indicare dove vive, il numero di posti letto, le lingue che è in grado di parlare, inserire fotografie ed indicare altre cosette. In questo modo chi deciderà di contattarvi avrà già un’idea generale, il resto potrà essere chiesto direttamente tramite messaggi.

Volete andare in Spagna? Niente di più facile, navigate fra i profili e fate richiesta a chi vi ispira di più.

viaggiare gratis

Viaggiare in questo modo non permette solo di risparmiare, ma di vivere il viaggio in modo completamente diverso, potrete essere ospitati direttamente da chi vive in quel luogo scoprendo in maniera più approfondita la cultura del posto.

Ovviamente ci sono anche lati negativi, non mancano coloro che sono in cerca esclusivamente di avventure sessuali o persone poco affidabili. E’ comunque possibile aggirare questi problemi vedendo le valutazioni di chi è già stato in una determinata casa e cercando di essere immediatamente chiari con chi ci ospita.

Couchsurfing è una piattaforma completamente gratuita e non richiede alcun tipo di costo, se siete quindi tentati dall’idea di viaggiare in questo nuovo modo potete comunque fare una prova, o provare il sito.

Nel vasto mondo della posta elettronica gratis subentra di prepotenza il nuovo servizio targato Microsoft. In effetti Microsoft aveva già il proprio servizio di posta elettronica gratis il celebre hotmail, ma a quanto pare lo strapotere di Gmail e l’accanita concorrenza di Yahoo ha fatto pensare agli sviluppatori Microsoft di lanciare qualcosa di completamente nuovo, o quasi. Il nome infatti del servizio di posta elettronica gratis è Outlook, esattamente identico al nome del celebre client che montava Windows integrato nel suo Sistema Operativo già dagli anni novanta o forse anche prima.

Outlook, raggiungibile all’indirizzo Outlook.com è uscito solo da poco tempo dalla fase beta e già conta più di sessanta milioni di utenti, un boom assoluto che fa ben sperare la Microsoft. Ma perché bisognerebbe scegliere di migrare ad Outlook?

Outlook.com nuova posta elettronica gratis

Secondo Microsoft e secondo molti utenti sono molteplici i fattori che dovrebbero fa pensare a tutti di passare ad Outlook.com per convincerci di più Microsoft ha pubblicato anche una interessante tabella comparativa dove mette a confronto i servi di posta elettronica gratis di Gmail, Yahoo Mail e Outlook. Come si può vedere dalla tabella Outlook è l’unico servizio che non mostra pubblicità collegata alle mail in arrivo, permette di integrarsi perfettamente con Office Web Apps, ha spazio illimitato, permette di inviare slideshows, si integra con Skydrive, offre la possibilità di cancellare le mail a tempo ed ovviamente, come è possibile anche con gli altri servizi, offre delle applicazioni per potersi collegare anche tramite smartphone. Insomma sembra proprio un buon servizio perfettamente allineato ai concorrenti e che sicuramente farà parlare di se.

posta elettronica gratis

I vecchi utenti Hotmail saranno comunque costretti ad una migrazione forzata, ovviamente coloro che sono in possesso di caselle di posta @live e @hotmail potranno continuare ad utilizzarli, ma avranno la nuova interfaccia a disposizione e tutte le nuove funzioni.

Si parla spesso di sicurezza nazionale ed è inevitabile pensare che l’avanzamento e il costante miglioramento delle tecnologie a disposizione delle autorità preposte a mantenere l’ordine aiutano da sempre tutti i paesi del mondo.

Possiamo considerare interessante e particolare, il nuovo programma creato in America dall’azienda Raytheon, in collaborazione con il Governo americano. Si tratta di uno strumento che permette di tracciare online gli utenti ottenendo dati soprattutto dai social network..

privacy

Il programma avviato si chiama Rapid Information Overlay tecnology e dovrebbe essere in grado di offrire alle autorità la possibilità di raccogliere dati, direttamente da Facebook, twitter e foursuqare. Come dimostrato dai ricercatori che stanno lavorando al progetto, una volta pubblicata anche una semplice foto su di un social network, il programma sarà in grado di lanciare quel progetto che tutti desiderano ricevere. Per il momento possiamo dirvi che si tratta di una novità ideata per migliorare la sicurezza nazionale del paese.

Su internet e in televisione si sente spesso parlare dei servizi Cloud. Chi non ha molta dimestichezza con il PC potrebbe non aver chiaro questo nuovo strumento che sta diventando sempre più indispensabile. I servizi Cloud, o nuvola, per dirla all’italiana, consentono di avere un proprio spazio su internet dove poter archiviare i dati personali. Si tratta di un vero e proprio hard disk dove potremo archiviare di tutto: immagini, video, documenti di lavoro, software, documenti Office, musica e tutto ciò che si vorrà. I vantaggi di questi servizi sono molteplici, innanzitutto la tranquillità di avere una copia dei nostri file al sicuro, ma non solo, i documenti archiviati non occuperanno spazio sul nostro PC e saranno accessibili da qualsiasi computer o dispositivo connesso ad internet (ovviamente protetti da password).

Fra le tante soluzioni disponibili sul mercato per avere una propria “nuvola” vorrei segnalare TI Cloud il nuovo interessante servizio lanciato da Telecom Italia. TI Cloud viene associato all’Adsl di Telecom Italia e vanta ben 200GB di spazio disponibile. Per accedere allo spazio viene offerto anche un applicativo che funziona con tutti i principali Sistemi Operativi compresi quelli Windows e l’ultimo nato Windows 8. Tramite questo programma sarà facilissimo accedere ai file, salvarli e recuperarli, in pratica andremo ad operare in modo del tutto simile a come facciamo con le normali cartelle.

Il servizio è stato testato da Marco Zamperini e Gianluca Neri che hanno rilasciato pareri positivi parlandone anche nel  blog Eraclito come un servizio che ha nella privacy e nella cura dei dati il suo punto di forza.

Qualunque sia l’uso che facciamo del computer il Cloud ne farà sicuramente parte.

 

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