Se sei uno “scaricone” da competizione sicuramente ti sarai imbattuto nei famosi link Megaupload, che purtroppo permettono di scaricare solo dopo un’attesa di 45 secondi. In effetti 45 secondi sono pochi, ma per chi scarica a ripetizione possono diventare un infinità.
Per aggirare questo noioso problema abbiamo 2 strade, la prima è acquistare un account premium, mentre la seconda è di utilizzare un trucco. Leggi il resto »
Da quando mi misi per la prima volta molti anni fa a “smanettare” su PC dovetti fare i conti con i driver, soprattutto dopo aver formattato un computer spesso questi erano irreperibili compromettendo l’uso di apparecchiature hardware come stampanti e schede audio.
Se abbiamo installato un sistema operativo recente come Windows 7 e abbiamo una periferica hardware nuova, non dovremo aver problemi, anche perché il SO dovrebbe riconoscere la periferica in modo automatico. Nel caso invece fossimo in possesso di hardware più datato o di tipo particolare potrebbe essere necessario reperire i driver per poterlo fare funzionare correttamente. Leggi il resto »
Solo pochi giorni fa eravamo al cospetto delle ceneri di uno dei più popolari software per il p2p e la condivisione dei file. Limewire spirava sotto i colpi della RIAA felice di bloccare uno dei più grossi mali dell’era moderna.
Purtroppo però la gioia della RIAA non deve essere durata molto, perché ha già fatto la comparsa un nuovo programma del tutto simile (anche nel nome) al compianto Limewire. Il programma in questione Leggi il resto »
Volevo parlarvene già alcuni mesi fa, ma testandolo notai che non funzionava molto bene così desistetti. A distanza di tempo ho deciso di riprovare questa piccola applicazione e devo dire che è decisamente cambiata e funziona ora egregiamente.
Sto parlando di ThePirateApp del tutto simile al defunto Mulve, se non praticamente identico, Leggi il resto »

Il Wall Street Journal è sicuro: Google vuole entrare a tutta forza nel mondo del download degli mp3. Dopo aver aperto la frontiera del redazionale a pagamento sul web, il motore di ricerca più utilizzato al mondo potrebbe dunque lanciare l’ennesima sfida ad Apple e al suo iTunes.
La fonte in questione parla addirittura di trattative in fase avanzata tra l’azienda di Mountain View e le varie case discografiche, le quali ovviamente detengono i diritti del materiale che sarebbe messo a disposizione degli utenti. Addirittura il Wall Street Journal va oltre, dando anche i dettagli del progetto: obiettivo di Google, più in particolare, sarebbe quello di lanciare il progetto in formato gratuito entro il 2010, per poi passare ad un servizio in abbonamento entro il prossimo anno. Unico requisito per i dispositivi che vorranno usufruire del servizio, sarà l’utilizzo del sistema operativo Android: un altro settore verso il duopolio?





