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Non solo migliorie grafiche per la nuova versione di Firefox, la quarta per l’esattezza per il browser. Lo staff, infatti, ha introdotto alcune funzionanti estremamente interessanti, prima tra tutte l’addio al menù, adesso impersonificato da un simbolo arancione, senza dimenticare lo spostamento delle schede di navigazione verso l’alto. Le schede non utilizzate, inoltre, dovrebbero apparire con differenze cromatiche più da impatto rispetto a quella in uso, allo scopo di rendere più chiara e semplice la navigazione
I nostalgici, comunque, potranno richiamare il vecchio menù cliccando semplicemente sull’apposito tasto. Anche il segnalibri può essere richiamato con un semplice tasto, o, in alternativa, utilizzando l’apposita barra. Al momento Firefox ha rilasciato la sola versione Beta del nuovo corso, quindi tutte le altre informazioni sulle nuove possibili funzionalità del browser rientrano nella categoria “indiscrezioni”.
L’arrivo della versione ufficiale, stando alle ultime voci, dovrebbe avvenire entro il mese di ottobre.
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Firefox sta letteralmente spopolando sul web. Nelle ultime ore sono stati pubblicati numeri a dir poco interessanti sul browser, deciso a dominare la scena nel proprio settore. Sono infatti più di 150 milioni le estensioni utilizzate dai tantissimi utenti che ormai hanno optato per il team Mozilla nella loro navigazione.
Sono state dunque premiate le continue innovazioni apportate al browser, alla luce di plugin focalizzati sugli aspetti più specifici e necessari per gli internauti. Vedere per credere le varie funzionalità social, in grado di venire incontro alle esigenze più particolari.
Difficile credere che la concorrenza possa restarsene con le mani in mano, anche perché Firefox ha fatto sapere di voler oltrepassare entro pochissimo tempo la soglia dei 200 milioni di plugin utilizzati: a questo punto è lecito attendersi una pronta risposta sia da Safari, sia soprattutto da Google Chrome, che ha la necessità di scalare posizioni in fretta.
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Firefox cerca sempre di guardare avanti, ma è anche consapevole che per avere un miglior sguardo d’insieme sul futuro, talvolta è importante concentrarsi anche sul passato. Ecco così venir fuori Firefox 3.6.6, che ha un particolare sui Notebook non certo di nuovissima generazione.
Lo scopo della novità presentata dal browser, più in particolare, è quello di preservare il funzionamento del sistema di protezione dei crash causati da applicazioni terze. In questo modo, qualora durante la navigazione dovesse verificarsi l’arresto di tali programmi, diventa possibile non perdere i dati accumulati nel frattempo nel corso della navigazione.
Analizzando in profondità la versione 3.6.6, viene fuori che i tempi di risposta del plugin, prima della chiusura del browser, viengono allungati dai 10 secondi fissati in precedenza ai 45 attuali. Il tutto, ovviamente, allo scopo di agevolare le attività delle macchine più vecchie e che potrebbero ricevere degli input in ritardo rispetto a quelle di nuova generazione.

Se siamo degli “scariconi accaniti” e ogni giorno effettuiamo download da Rapidshare possiamo provare ad utilizzare un’estensione per il browser Chrome che semplificherà la nostra vita e quella di tutti gli utenti Rapidshare free.
L’estensione si chiama Auto Free Rapidshare e permette di automatizzare tutte le fasi manuali del download, attenderà per noi il conto alla rovescia ed effettuerà, appena sarà consentito, il download del file senza doverci preoccupare. Sicuramente un bel risparmio di tempo; ovviamente l’estensione è gratuita.
Qualche anno fa il browser Internet Explorer era l’unica alternativa per la navigazione online. A distanza di anni le cose sono cambiate e la scelta è diventata molto vasta. Di conseguenza gli utenti che utilizzano Internet Explorer sono diminuiti ma questo è accaduto per un motivo specifico.
Dalla versione 6, il browser non è più riuscito a fornire caratteristiche esclusive, quindi sia per velocità e interfaccia utente gli utenti hanno iniziato a preferire altre soluzioni e le ultime versioni 7 e 8 di Internet Explorer si sono rivelate un fallimento o quasi.
Una perdita di clientela che di certo non fa bene a Microsoft. Ed ecco che gli sviluppatori stanno già lavorando per preparare una nuova versione, Internet Explorer 9, già disponibile in versione anteprima.
Vi ricordo che non si tratta di una versione finale ma soltanto di un’anteprima destinata in particolare agli sviluppatori per test, quindi potrebbero presentarsi errori e bug.
Il browser Mozilla Firefox ha tante caratteristiche interessanti che lo rendono il miglior software del momento, ma le novità non mancano mai e ogni giorno si possono aggiungere servizi aggiuntivi per rendere la navigazione online su misura delle proprie esigenze. Navigando online, con il passare del tempo si crea una lista di siti preferiti che quotidianamente visitiamo per vedere le novità, non vi piacerebbe avere una homepage dedicata a questi siti?
La risposta a questo desiderio è SiteHoover, un servizio Web-based molto carino che consente di registrare tutti i nostri siti preferiti in una pagina iniziale, da impostare come homepage all’avvio del proprio browser web, in questo caso Firefox.
Avrete su un’unica pagina tutti i vostri preferiti e con l’utilizzo di SiteHoover accedervi sarà ancora più facile. Il funzionamento è semplice. Praticamente, una volta entrati nella pagina principale del servizio, basterà dare un nome all’homepage che stiamo per strutturare. A questo punto, il servizio ci reindirizza in una nuova pagina, sulla quale avremo la possibilità di aggiungere tutti i siti che amiamo di più.
Pronti a creare la vostra homepage personalizzata?
Navigare online è il vostro sogno? Se utilizzate per la prima volta un computer, dovete sapere che per visualizzare i siti web avete bisogno di un browser web, ovvero quel programma che vi permette di farlo correttamente. Fin dal vecchio Windows 95, nei computer che montano Microsoft è d’obbligo utilizzare, almeno dal primo avvio, Internet Explorer.
Dopo l’uscita di Windows 95, le software house, concorrenti di Microsoft, lamentarono il fatto che obbligare l’utente ad utilizzare Internet Explorer, era un caso di trust, e riuscirono ad infliggere una multa e il ritiro di Windows 95 con Internet Explorer. Lo stesso è successo qualche mese fa con l’arrivo di Windows 7, ma grazie alla super multa Microsoft ha deciso di dare la libertà all’utente su quale browser utilizzare.
Infatti, sarà capitato a molti che dopo un aggiornamento appaia il programma “scelta da browser”. Bisogna chiarire a tutti gli utenti che la scelta di quale browser utilizzare è fondamentale. Infatti, se un browser è molto utilizzato, tutti i servizi della rete pagheranno i diritti per avere il codice sorgente di quel browser, per sviluppare un software compatibile. Il più apprezzato è Mozilla Firefox, voi quale preferite?
Se avete una gran quantità di segnalibri salvati e avete timore che per qualche malfunzionamento vadano persi, ecco qui il modo per salvarne una copia di sicurezza.
Nella barra del menù cliccare su ‘segnalibri’ e successivamente selezionare ‘organizza i segnalibri’. Nella finestra che si aprirà potrete visualizzare la Libreria. In questa finestra cliccate su ‘importa e salva’ e poi su ‘salva’.
In pochi secondi visualizzerete una finestra, dove inserirete il nome del file per il salvataggio. Scegliete il nome e la posizione in cui salvare la vostra copia di segnalibri ed ecco che la lista dei siti preferiti non andrà persa. Che ne pensate? Può capitare di cambiare computer e avere i vostri segnalibri salvati all’interno di una cartella, magari salvata su una chiavetta usb vi permetterà di risparmiare tempo nella creazione di una nuova lista di preferiti.
Vi ricordate anni fa quando aprire in contemporanea più di una pagina web significava mandare in “palla” il computer? Tutto questo portava a un eccessivo utilizzo delle risorse di sistema, per fortuna la tecnologia si è evoluta e con essa anche i browser web e nelle nuove versioni è stata integrata a funzione tab, cioè la navigazione a schede, in questo modo, per aprire diverse pagine web, basta aprire solo le tab, e non un’intera istanza del browser, questo facilita l’esplorazione senza tuttavia consumare più risorse del necessario.
Un metodo sicuramente migliore, ma che ha comunque dei lati negativi visto che la gestione delle tab può diventare davvero un caos. Chi utilizza Google Chrome, risolve tutto con l’estensione TabJump che permette di gestire nel migliore dei modi tutte le tab aperte.
Una volta installato il plugin verrà abilitato un nuovo pulsante sulla barra superiore, cliccando su di esso apriremo il pannello di TabJump, dove saranno presenti tutte le varie tab attualmente aperte, e potremo dunque gestirle in modo molto più semplice ed immediato.














