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Google Play, gaming ok: Italia indietro, Regno Unito in pole

Arrivano le app per i giochi con vincite in denaro

Un paradosso, che l’ultima grande “casa di app” rimasta vacante di app per il gaming online sia quel colosso mondiale chiamato Google. Ebbene sì, perché l’azienda con sede a Mountain View rispetto ad Apple e Windows Store tutt’oggi non presenta alcuna applicazione utile per fornire agli utenti italiani la possibilità di giocare ad eventi che prevedono vincite in danaro. Una vera assurdità per quello che è il punto di riferimento tecnologico moderno, perché oggi se dici Internet dici Google. Ma, evidentemente, non se parli di gaming.

Un danno non di poco conto – in Italia il gioco online ha un tasso di crescita superiore agli altri settori dell’intrattenimento – se proviamo ad immedesimarci nei possessori di licenza regolare che desiderano avere su Google Play una propria applicazione e sono costretti a tergiversare, sempre in attesa che la lentissima macchina burocratica italiana si sciolga in favore del nuovo processo online. Perché, come sempre, il punto è proprio questo: i numerosi permessi necessari affinché ciò avvenga nel nostro conservativo ed obsoleto Paese. Che in questo settore l’allerta e cautela siano massime è più che legittimo, ma occhio al rovescio della medaglia.

Infatti il lunghissimo ritardo di applicazioni regolari sullo store più seguito dagli utenti, nel nostro Paese ma non solo, ha portato all’ovvio fenomeno illegale: l’apparizione di giochi non garantiti, “a contrabbando”. E sono milioni gli utenti che per non aspettare ulteriormente si sono gettati sul mercato nero, a loro rischio e pericolo. Ecco dunque che è necessario velocizzare l’iter legislativo utile a portare anche in Italia le app di gaming su Google Play. Nemmeno a dirlo, il primo Paese che in Europa godrà di questo beneficio è il Regno Unito: a seguire Francia ed Irlanda.

Le dichiarazioni del portavoce di Google

Nell’ambito del nostro continuo sforzo per offrire nuove esperienze su Google Play, stiamo sperimentando la distribuzione di applicazioni di gioco di denaro reale in mercati selezionati nelle prossime settimane che garantisce la sicurezza degli utenti e rispettano le leggi locali”, ha reso noto un portavoce di Google. Una mail ufficiale dell’azienda ha annunciato l’arrivo delle policy e dei documenti necessari da inserire all’interno di ogni nuova applicazione, affinché questa possa apparire sullo store.

Resta il paradosso di questi anni, durante i quali su Google Play non era possibile scovare app di gaming, ma erano frequenti le apparizioni di pubblicità che “inneggiavano” al gioco online basato su vincite in danaro. Una lunghissima attesa che ha gravato sugli interessi economici dei concessionari in possesso di regolare licenza e sulla tesoriera del Governo.

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