
Uno studio legale Americano sta investigano su Facebook e altri social network del settore. Al momento non ci sono accuse ma sembra che questi servizi online hanno proposto agli utenti dei programmi poco leciti. Infatti, le compagnie che sviluppano e distribuiscono le loro applicazioni su Facebook stanno facendo soldi a palate, ma forse non proprio legalmente.
Molte delle applicazioni di Facebook “costringono” gli utenti a pagare in denaro vero i servizi offerti all’interno del gioco. Uno di questi casi è Farmville dove per acquistare determinati oggetti per la fattoria o si aspetta di raggiungere un punteggio oppure si comprano i punteggi. Questo secondo gli sviluppatori offre un’esperienza di gioco migliore ma in realtà c’è ben altro sotto.
Quando l’utente viene bersagliato dai bonus di gioco, che di solito prevedono delle domande semplicissime in realtà non si accorge che alla fine viene richiesto il numero di cellulare per ricevere l’esito. In questo modo si attiva un abbonamento senza che l’utente se ne accorga, e di conseguenza ogni settimana dovrà pagare un tot per il servizio “acquistato”.
Attenzione quindi se non volete regalare i vostri soldi!

